• Pubblicata il:
  • Autore: Domenico
  • Categoria: Racconti etero
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Una cosa sbagliata

UNA COSA SBAGLIATA Mia cognata cioe una delle sorelle di mia moglie, una vera troia con la faccia d'angelo, nel corso degli anni ho imparato a conoscerla bene e so che pur di ottenere quello che vuole non si ferma davanti a niente. Dopo qualche anno si e sposata poi si e separata, e per 6 mesi e stata ospitata da noi in casa mia all'epoca aveva 30 anni, fisicamente e piccolina ma con tutte le curve al posto giusto, un po abbondante un paio di tette una 5 misura con un culo alto grosso duro due occhi azzurri capelli biondi non e di quelle che quando cammina ti fa girare la testa ma nemmeno da buttare via, anche se apparentemente tutto e normale io comincio a vederla come donna da scopare grazie anche hai suoi comportamenti non proprio casti quando e stata ospite a casa mia, girare mezza nuda con le sue belle tette che sono sempre in bella mostra mi fa arrapare e non poco comincio un lento palpeggiamento da pricipio facendo finta di essere per puro caso e visto che lei non protesta divento sempre piu sfacciato tanto da toccarla tutta non appena mi capita l'occasione anche se a dire il vero lei cerca di evitarlo sempre piu spesso. Di notte vado dove dorme e le scopro le tette che mi delizio a toccare e mi convinco che lei faccia finta di dormire. Era contenta di stare con noi, ma un giorno cambia tutto ero solo in casa faceva un caldo tremendo mia moglie era in negozio e lei doveva essere a lavorare per rinfrescarmi decido di farmi una doccia, essendo solo non mi preoccupo di chiudere la porta del bagno era semplicemente accostata con il rumore dell'acqua non sento la porta d'ingresso aprirsi, sono sotto la doccia e ho il cazzo duro in mano, quando vedo lei che fa capolino e vede il mio cazzo duro si sofferma quanto basta per vederlo bene poi mi dice: ha sei qua ed esce, subito esco dalla doccia completamente nudo e con il cazzo in tiro la seguo in camera entro e vedo lei di schiena che cerca in un cassetto, mi avvicino di dietro e la stringo a me, si gira mi sposta e mi dice che cazzo stai facendo? Sto facendo quello che vuoi che faccia. Tu devi essere pazzo vai a vestirti. Cosa fai la monaca con me vedi come sono arrapato. Si vedo, fatti una sega vedrai che ti passa. Forse e meglio che me la fai tu visto che sei brava a farle. La vuoi piantare ho devo dirlo a tua moglie? Brava approfittane per dirle anche come ti piace essere toccata quando fai finta di dormire forse il mio cazzo non e di tuo gradimento. Va bene forse e meglio che vada via, cosi ti calmi cosi dicendo mi passa di fianco e va via mi aspettavo che nei giorni a venire mi avrebbe richiamato, ho che ne parlasse alla sorella invece niente muta. Lascio passare qualche giorno ma non succede niente lo interpreto come un segnale visto che si e tenuto tutto per se, e decido che forse e giunto il momento di scoparla la sera quando tutti dormono vado in camera le tiro fuori le tette, dopo averle accarezzate comincio a leccarle i capezzoli presto si induriscono sono un invito a succhiarli cosa che faccio prima uno poi l'altro scendo con la mano sulla fica e prendo a passare le dita sopra e dentro lei fa finta di dormire allarga le cosce permettendomi di infilare le dita in fica la scopo e dai suoi movimenti vedo che le piace e sta godendo sposto il lenzuolo mi avvicino con la lingua e comincio a leccargli la fica apre gli occhi mi guarda e senza una parola mi tiene la testa spinta sopra e ha un orgasmo, finito di godere mi respinge e si copre, mi infilo nel letto dopo essermi tolto gli slip e con il cazzo duro non senza fatica dovuta alla sua resistenza le alzo una gamba e le infilo il cazzo in fica scivola che e un piacere lo sento tutto dentro in una magnifica fica calda, bagnata e pronta prendo a scoparla con lei che tenta una debole resistenza senza troppa convinzione per 10 minuti per poi lasciarsi andare non resiste piu e la scopo per una buona mezz'ora facendola avere un'altro orgasmo mi tiene fermo per il culo fino a quando non le riempio la fica di calda sborra, finito di sborrare mi caccia via e si riveste il tutto senza che ci siamo detti una sola parola. L'indomani mattina e un sabato dopo colazione mi chiede se vado con lei a portare i bambini a scuola le dico di si. Non appena lasciati i bambini e siamo soli in macchina con tono volgare mi dice: come ti sei permesso stanotte di venire di la e chiavarmi e mi sei anche venuto dentro, cazzo io non prendo la pillola questa e violenza lo sai. Ma piantala e quello che volevi ti e piaciuto ci hai goduto anche. Ma che cazzo vai dicendo non ti permettere mai piu. Vuoi fare la moralista, ho vuoi parlare, tutto e avvenuto perche lo volevi anche tu, come sapevi che volevo scoparti, e stanotte e successo, ora la domanda e' vuoi continuare a farmi la predica ho deciderti di farti una bella scopata, ma se invece vuoi piantarla qui non ne parliamo piu. Per chi mi hai preso per una puttana forse?mi chiedi di farmi scopare dal marito di mia sorella cioe' con mio cognato sei proprio un porco. Un porco che sa come leccartela vero ma piantala. Ti fai cosi grande, ma quello che vuoi e impossibile. Niente e impossibile siamo solo due persone che hanno voglia di farsi una scopata tutto qua. Senti lasciamo perdere non ne parliamo piu facciamo finta che non e successo niente. Come vuoi per me va bene. Poco tempo dopo e decisa di andare a vivere con i bambini, con quello che le passa il suo ex e il lavoro e indipendente economicamente, trova casa non lontano, la casa a bisogno solo di essere arredata e darci una mano di bianco, tutte le volte che ne parla faccio finta di non capire, quando un giorno a pranzo in presenza di mia moglie mi dice: allora me lo dai il bianco in casa cosi vado a starci, quando finisci ti faccio un bel regalo. Non le rispondo, ma non appena siamo soli le chiedo cosa intendi dire con un bel regalo. Dai non fare il finto tonto hai capito bene. Ma non avevi detto che non si puo come mai hai cambiato idea? Quante domande, vuoi scoparmi ho no. Certo che voglio. Allora datti da fare quando avrai finito ti faccio scopare. E no non mi freghi vuoi che ti dia il bianco prima scopiamo. Va bene dimmi quando? Domani dopo che torni dal lavoro ci vediamo a casa tua. Sei proprio convinto. Sono piu che convinto. A domani allora. L'indomani sono gia a casa sua quando arriva, sorride con malizia e mi dice: sei pronto stallone ti devo far passare la voglia di scopare. Non e una cosa facile. Tu non preoccuparti vedremo, ora vieni qua e non parlare, prima ci laviamo non mi piace farlo quando siamo sporchi. Siamo in bagno si spoglia ma non ha niente di sensuale sembrano i gesti di una puttana, e nuda seduta sul bide che si lava. Mi guarda mi dice: cosa fai guardi non hai mai visto una donna nuda, che si lava, dai lavati e vieni di la. Quando la raggiungo in camera e stesa sul letto a gambe larghe, mi porto tra le cosce vedo una fica depilata poco pelo a forma di triangolo giusto intorno, le allargo le labbra ne annuso l'odore afferro le tette le stringo i capezzoli tanto da farle male, comincio a leccare tutto in giro e anche il buco del culo, mi dice. girati cosa che faccio mi prende il cazzo lo sega mentre continuo a leccare sempre piu a lungo e in profondita' si passa il cazzo sulle tette sulla faccia lo lecca, sento il clitoride duro pronto lo prendo in bocca e lo succhio la leccata sta avendo il suo effetto si stringe con le gambe intorno alla testa e con il bacino va su e giu intanto a ingoiato tutto il cazzo e mi sta facendo un pompino divino do due leccate al culo per infilarci il dito medio quando sente il dito entrare comincia a godere lo sento dalla quantita di succhi che lecco, e in preda all'orgasmo e non smette di parlare, ho si si che bello lecca amore mio leccami fammi godere che bello godo godooo godoooo vengo non ti muovere continua ti prego sto godendo, quando si calma riprende con passione a succhiare e tiene le palle nella mano mi guarda sorride si leva in cazzo dalla bocca, dai vieni sborrami in bocca e ci da dentro con vigore, ma non voglio venirgli in bocca voglio quel culo stupendo duro le dico lascia, girati voglio il culo si gira si mette alla pecorina mi dice fai piano mi raccomando e si allarga da sola le chiappe prendo a leccare quel fiorellino marrone lo insalivo bene mi accosto lei lo prende in mano e lo accompagna sul buco la tengo per le cosce e spingo dentro sento come un risucchio e la cappella e tutta dentro continuo a spingere andando lentamente avanti e indietro fino a che sento che e tutto dentro con lei che si agita e si lamenta che le fa male dopo un po sento il cazzo scorrere bene con due dita sono in fica e ho difficolta a farle scorrere sento montare la voglia e vado sempre piu forte piu veloce tanto che lei urla che le faccio male non ascolto sono ormai al limite e spingo a piu non posso e mi lascio andare ad una sborrata megallattica in quel culo stretto fino a quando il cazzo esce da solo scarico mi lascio andare sul letto. Non faccio in tempo a riprendermi che lei e con la lingua in bocca che cerca la mia l'abbraccio le accarezzo il culo, l'interno delle cosce la fica sento il cazzo crescere, vedo lei che prende due cuscini mi fa alzare il culo e li mette sotto mi monta alla cavallina si porta il cazzo ormai tutto duro in fica e mi scopa la lascio fare tenendole le tette che non ci stanno in una mano con lei che spinge con il bacino e ruotandolo e davvero unica mai avevo provato quello che sto provando adesso sento il cazzo allo spasimo e sento che arriva fino in fondo aumenta la cavalcata cerca la bocca ci baciamo quando le dico sto godendo si leva e scende a prenderlo in bocca mi finisce con un pompino che quando vengo i primi schizzi le arrivano nei capelli sul viso e quello che le arriva sulle labbra lo lecca. Sono sazio siamo distesi di fianco continuando a toccarci ma il cazzo ormai e moscio lei si gira e mi dice voglio chiavarti e mi lecca il cazzo con sapienti leccate dopo un po il mio amico rida segni di vita quando lo sente bello duro si mette sotto di me nella classica posizione da missionario mi dice vieni qua e si porta il cazzo in fica, dai scopami chiavami voglio godere non so per quanto tempo ci ho dato a volte lentamente a volte veloce fino a quando si stringe con le cosce sul mio bacino e sta godendo si si chiavami chiavami forte forte spingi ti voglio vieni lo voglio tutto cosi cosi cosi godo godo oddio che bello godooo e scossa da un orgasmo che sembra non finire mai quando si e calmata prende a baciarmi dapertutto grazie grazie non ho mai goduto tanto sei fantastico grazie voglio essere la tua puttana voglio che mi chiavi sempre, portami con te voglio essere la tua amante.

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13/02/2017 14:47

dario

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